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La Bawer vuol calare il poker nella gara contro il Firenze
Per il livornese Cantagalli è invece un vero e proprio derby

LA TRUPPA DI PONTICIELLO PUÒ INANELLARE LA QUARTA VITTORIA

FRANCO TORITTO

M AT E R A . Tre vittorie consecutive e un inevitabile pensiero per calare il poker della felicità. La Bawer pensa al Firenze, squadra di rango, che calcherà il parquet del PalaSassi dopodomani sera. Il banco di prova si annuncia arduo, ma il fattore campo potrebbe rivelarsi una sorta di arma in più per i biancazzurri. Per Gianni Cantagalli, poi, toscano di Livorno, quella con il Firenze è una «specie» di derby. «Per me - conferma il tiratore labronico - è davvero un derby. In ogni caso, per la Bawer rappresenta un’altra occasione per allungare ancora il passo. Poi  è anche la giornata biancazzurra.Speriamo in un pienone sugli spalti del PalaSassi ». E la Bawer come sta? «Stiamo abbastanza bene. L’animo è quello giusto. Non ci sbilanciamo, ma crediamo in noi stessi e in quello che continuiamo  a realizzare da qualchetempo a questa parte. Ci siamo ripresi adeguatamente e non guardiamo al passato. Per noi, quello attuale, è un periodo importante». I playoff sono realmente alla vostra portata? «Meglio non parlarne. Non è scaramanzia a buon mercato, ma preferiamo guardare al presente». Il Firenze quanto preoccupa? «Firenze è squadra di talento. È un mix di gioventù ed esperienza. Gioca a ritmi alti.  ispone di gente di spicco: Amici, Scodavolpe e Rabaglietti, tra gli altri. Per quanto ci riguarda, dovremo fare della difesa la nostra arma in più. In fase offensiva, poi, cercheremo di esprimerci nella maniera più tranquilla possibile, facendo quello che si sa fare già».

03/02/2012 14:01
 
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